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TEST VAD - VISUAL ACUITY DIFFERENCE

Il test Visual Acuity Difference (VAD) è stato creato per determinare se vi è una relazione tra una Posizione Viziata del Capo e il recettore visivo, inoltre, identifica se la visione è disfunzionale per il sistema tonico posturale.

In 2 minuti è in grado di determinare:
1. l’eventuale differenza di visus tra i due occhi che è foriera di adattamento del capo in posizione viziata.
2. Identifica se la visione contemporanea dei due occhi è disfunzionale per il sistema tonico posturale. 
3. E’ un test che identifica la presenza di astigmatismo relazionato alla posizione anomala del Capo (PAC).

Il test VAD ha due versioni, uno per letterati con lettere e uno specifico per bambini non ancora alfabetizzati

Che cosa serve e cosa misura il Test VAD
Il test Visual Acuity Difference (VAD) è stato creato per determinare se l’eventuale differenza di qualità visiva tra i due occhi favorisce l’adattamento del capo in una posizione viziata, in grado quindi di modificare l’equilibrio mio-tonico posturale (come per l’ipoacusico monolaterale che presenta un adattamento del capo verso l’orecchio normoacusico).
Confronta inoltre la percezione monoculare (di un occhio) Vs. binoculare (di entrambi gli occhi contemporaneamente) per determinare se il soggetto ha un possibile problema di collaborazione binoculare meritevole di approfondimento specialistico; ed è un test che identifica la presenza di astigmatismo e la relazione che esso ha con la Posizione Anomala del Capo (PAC).
Il test VAD è un test visuo-posturale che indaga come la componente esocettoriale del sistema visivo è integrata con il sistema tonico posturale.
SERVE COME TEST VISUO-POSTURALE DA CONDIVIDERE TRA I VARI SPECIALISTI CHE SI OCCUPANO DI POSTUROLOGIA PER AVERE UN LINGUAGGIO PROFESSIONALE COMUNE
Il test VAD non è un test di identificazione dell’acutezza visiva per il numero esiguo di caratteri ottotipici (*) per linea.

Test VAD - Visual Acuity Difference and Mono Vs. Bino Perception
Funzioni del test VAD:
> Identificare se la componente esocettoriale della funzione visiva non è correttamente integrata nel Sistema Tonico Posturale ovvero è potenzialmente disfunzionale. 
> Identificare la presenza del vizio refrattivo di astigmatismo e una differenza significativa di acutezza visiva tra i due occhi. Tali fattori, se presenti, favoriscono una Posizione Anomala del Capo (PAC) in grado di modificare l’equilibrio mio-fasciale.

L’esecuzione del test VAD è di circa 3 minuti, minore se effettuata da uno specialista con esperienza. La curva di apprendimento è veloce (sono sufficienti 10-15 ripetizioni su soggetti diversi).

Presenza di astigmatismo e PAC
Esempio di risposta positiva al test, presenza di astigmatismo non compensato:Presenza di astigmatismo e PAC. 
Con il capo in ortoposizione soggettiva il soggetto percepisce più nitide le linee del quadrante orizzontale, nella direzione 3-9. 
Si inclina ora il capo del soggetto su una e l’altra spalla di 5-7 gradi per valutare l’eventuale cambiamento delle linee dell’astigmatismo ossia determinare il grado di libertà di orientamento della testa sulla variazione di percezione visiva.
Nell'esempio, inclinando il capo sulla spalla destra di 5-7 gradi, il soggetto percepisce più nitide le linee del quadrante nella direzione 2-8.
Se l’asse cambia al variare della posizione del capo il soggetto può manifestare maggiore rigidità cervicale perché la libertà di orientamento del capo è astigmatismo mediata. Spiegazione nel manuale istruzioni e nel libre: "Esame visuo-posturale".

Altro esempio
di adattamento posturale con capo in inclinazione su spalla destra e lieve rotazione su spalla sinistra. L’occhio destro risulta il dominante di fissazione al test della dominanza.
I dati del test VAD sono riportati nella tabella dove vi è:
- Una significativa differenza percettiva nei due occhi. 
- Il dominante di fissazione vede meno e questa condizione percettiva è un ulteriore condizione foriera di PAC. 
- Con entrambi gli occhi (OU) il soggetto riferisce uguale percezione alla scopertura dell’occhio che vede meno e che rappresenta una condizione fisiologica.
La conferma della valutazione differenziale della testa in PAC (Posizione Anomala del Capo) di natura visiva da altra natura si effettua con altri test tra i quali il test PAC differenziale (libro esame visuo-posturale).

Nel protocollo visuo-posturale e nel manuale VAD è inserita una scheda di inserimento che viene compilata in pochi secondi e permette:
- il dettaglio dei risultati del test VAD per un archivio personale;
- una visione immediata delle differenze tra i dati ottenuti nella condizione base di partenza Vs. i dati ottenuti dove aver inserito una variabile come l’inserimento di un bite ortodontico, una soletta, un trattamento manuale ecc.;
- interscambio di dati tra diversi professionisti in modo standardizzato.

Il test VAD è arricchito da un dettagliato libretto di istruzioni che descrive:
- la procedura di effettuazione del test
- valutazione della presenza di astigmatismo in ambito visuo-posturale con la descrizione delle diverse tipologie di risposta
- nomenclatura e ed esempi di inserimento dati
- glossario essenziale dei termini specificatamente visivi

 

Strumentazioni
Test della dominanza
Test convergenza
Test foria